Un autentico tesoro nascosto nella campagna sveva è la collezione di fossili dell’Urwelt-Museum Hauff. Questo museo si trova nel piccolo comune di Holzmaden (Baden-Württemberg, Germania), divenuto celebre tra paleontologi e collezionisti grazie agli affioramenti degli scisti a Posidonia (slides 2, 3): rocce che hanno restituito un’incredibile quantità di fossili, spesso conservati in modo eccezionale, persino con resti di tessuti molli. Alcuni degli esemplari più spettacolari sono oggi esposti proprio all’Urwelt-Museum, fondato nel 1936 a partire dalle collezioni private di Bernhard Hauff (slide 4).
Gli scisti a Posidonia raccontano la vita di un antico mare che circa 180 milioni di anni fa (Giurassico inferiore) ricopriva quest’area. Tra le straordinarie testimonianze di quell’ecosistema, nelle sale del museo si possono ammirare interi scheletri di rettili marini, come decine di ittiosauri di varie dimensioni – incluso il grande predatore (slide 5) – oltre a plesiosauri (slide 6) e coccodrilli marini (thalattosuchi, slide 7), esposti su spettacolari lastre fossili.
Ma non finisce qui: l’eccezionale conservazione ha restituito anche splendidi esemplari di pesci e numerosi invertebrati, tra cui le iconiche ammoniti piritizzate (slide 8), belemniti, crostacei decapodi e molto altro (slide 9). Tra i pezzi più affascinanti spicca una colonia di crinoidi – i cosiddetti “gigli di mare” del genere – lunga ben 18 metri, sviluppatasi su un tronco galleggiante (slide 10).
La straordinaria qualità di questi reperti si deve alle condizioni anossiche del fondale marino, che impedirono la decomposizione dei resti. Dopo la visita al museo, si può anche esplorare alcune delle cave di scisti a Posidonia nei dintorni, dove è possibile cimentarsi nella ricerca e raccolta di fossili.
Riccardo Rocchi
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