Il diplodoco del Capellini

4 luglio 1899: è il giorno dell’Indipendenza negli Stati Uniti quando William Harlow Reed, Jacob Wortman ed Arthur Coggeshall, dopo settimane di scavi nelle badlands del Wyoming senza alcun risultato, portano alla luce un grosso ungueale fossile. Di lì a poco i tre capirono di aver finalmente trovato ciò per cui qualche mese prima erano…

Una passeggiata nel Messiniano

A pochi passi dal centro di Brisighella (RA) è possibile visitare un museo completamente all’aperto! Si tratta della ex-cava del gesso del Monticino, un sito di grande interesse naturalistico, oggi divenuto un geoparco. La cava si trova all’interno del parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, caratterizzata dall’affioramento di gessi, depositatisi durante la crisi di…

Bombi: critici d’arte dei prati

È l’8 novembre 1865 e la fregata Margherita della neonata Regia Marina Unitaria salpa da una Napoli piegata dal colera. Inizia così l’attraversata dell’Atlantico fino a Montevideo (in Uruguay), dove la aspetta una nave storica, la Magenta: la prima del Regno d’Italia che circumnavigherà il globo. A bordo viaggerà, come naturalista, un ventenne Enrico Hillyer…

Il Prione fatato

È l’8 novembre 1865 e la fregata Margherita della neonata Regia Marina Unitaria salpa da una Napoli piegata dal colera. Inizia così l’attraversata dell’Atlantico fino a Montevideo (in Uruguay), dove la aspetta una nave storica, la Magenta: la prima del Regno d’Italia che circumnavigherà il globo. A bordo viaggerà, come naturalista, un ventenne Enrico Hillyer…

Mosasauri appenninici e dove trovarli

Durante il Mesozoico, l’area da cui si sono formati i depositi che attualmente affiorano ai piedi dell’Appennino emiliano-romagnolo era totalmente sommersa dall’oceano della Tetide. Da questa regione, infatti, non provengono fossili di dinosauri, in quanto questi erano animali terrestri. Abbiamo comunque traccia di altri straordinari animali che popolavano queste acque, in particolare nel Cretacico Superiore,…

Ditteri: insetti multi-tasking

Le mosche, questi animali così tanto odiati quanto incompresi… assieme alle odiatissime zanzare, appartengono all’ordine dei ditteri, contenente circa 120 000 specie conosciute. Ritrovo l’aneddoto di Nietzsche una grande verità: “Se uccidi uno scarafaggio sei un eroe; se uccidi una farfalla sei un cattivo. La morale ha standard estetici”. In questo caso parleremo di mosche…

Non chiamateli fossili viventi!

Visitando l’Orto Botanico ed Erbario e la Collezione di Zoologia di Bologna è possibile ammirare piante ed animali esotici o peculiari, fra cui diverse specie che comunemente vengono riunite sotto l’etichetta di “fossili viventi”, considerati relitti di antiche dinastie di esseri viventi che hanno proliferato nel passato. Questa visione però è piuttosto fuorviante dal punto…

Orsi in Italia

Gli orsi sono animali spesso discussi, sia dagli esperti che lavorano per la loro conservazione, sia dai media, che tendono a concentrarsi sui casi di cronaca, alimentando timori infondati. Uno studio del 2019 di C. Tattoni evidenzia la distribuzione degli orsi in tre cluster principali: due nelle Alpi (Trentino e Tarvisiano) dove si trova l’Orso…

Entomologia in centro storico

Poter osservare artropodi affascinanti non è una grande impresa neppure nei centri più urbanizzati. Nel caso di Bologna è infatti possibile osservare camminando una larghissima comunità di questi meravigliosi organismi. Troveremo principalmente insetti filantropi, cioè “amanti dei contesti umani”, quali alcuni dermestidi, diverse termiti (a Bologna è molto comune il genere Kalotermes per esempio, sciamante…

Chi ha costruito questo cumulo?

Aggirandosi in montagna, capita spesso di imbattersi in grandi cumuli di aghi, rametti e altri detriti vegetali, costruiti in particolare dalle formiche del genere Formica. Questi formicai possono raggiungere dimensioni notevoli, talvolta arrivando addirittura a due metri di altezza! Il termine corretto per indicare queste strutture a cupola è “acervo”, che deriva dal latino acervus…